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GLI SC(H)EMETTI UTILIZZATI NEL MOVIMENTO DEI FOCOLARI

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« Questi schemetti sono stati consegnati nel ... del 2018 al tribunale  ecclesiastico di Roma nell'ambito del processo di beatificazione della  Lubich nel quale ho dato la mia testimonianza a sfavore » Sono le parole scritte nella mail che ho ricevuto qualche ora fa da una fonte che qui resta anonima. Il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita [1] rivolgendosi ai dirigenti del Movimento dei Focolari [2] ha chiesto di smettere una pratica da sempre in uso dentro il movimento: la compilazione degli “schemetti” quotidiani . Sembra che l’ordine sia stato trasmesso tramite una lettera del 03 giugno 2020 e firmata dal prefetto del menzionato dicastero, il c ard inale  Kevin  Joseph  Farrell; n e ha scritto la rivista Adista qualche settimana fa precisando alcuni dettagli.   Qui spieghiamo cosa sia lo “schemetto” e ne pubblichiamo una copia:

IL LIBRO di RENATA PATTI

Una testimonianza dal cuore del Movimento dei Focolari (o Opera di Maria)  Venerdì 18 ottobre 2019 è apparsa, nel web, la pubblicazione, di una preziosa testimonianza proveniente da una donna italiana fuoriuscita dal Movimento dei Focolari. Il teologo domenicano Ignace Berten, che ho anche incontrato personalmente a Bruxelles, così introduce il testo: « Una storia dolorosa, ferite profonde, cicatrici indelebili. Al limite della morte psicologica e spirituale. Le derive settarie in alcuni nuovi movimenti, non solo riconosciuti ma sopravvalutati nella Chiesa cattolica recente, hanno effetti mortali. Nel caso del Movimento dei Focolari, il dramma è che questa deriva trova chiaramente la sua fonte nei testi della fondatrice, Chiara Lubich » Buona lettura! IL LIBRO Io e il Movimento dei Focolari - storia di un inganno e di una liberazione

QUANDO LA MANIPOLAZIONE DIVENTA INSTRUMENTUM FIDEI (Intervista a Luigi Corvaglia)

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Pubblichiamo di seguito la versione integrale dell'articolo di Emanuela Provera, apparso su Micromega dal titolo "Quando la manipolazione diventa instrumentum fidei" Non praticano l’occultismo o la cartomanzia ma i loro metodi sono spesso analoghi a quelli delle sette esoteriche; sono i nuovi movimenti religiosi che, con la complicità delle istituzioni "laiche", perpetrano abusi psicologici e talvolta anche fisici sugli adepti. Sono i giorni di maggio del 2019, Salone Internazionale del Libro di Torino, la seconda più importante manifestazione dell’editoria in Europa. Questa edizione sarà forse ricordata perché politica e cultura entrano in conflitto nell’incontro-scontro fra due istanze: da un lato la libertà di stampa (articolo 21 della nostra Costituzione) dall’altro la questione dell’antifascismo, su cui appunto la nostra Costituzione si fonda. I fatti sono noti e riguardano la casa editrice Altaforte che avrebbe dovuto esporre in uno degl...

I LEGIONARI DI CRISTO - recensione

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Alberto Athié, José Barba, Fernando M. González - La voluntad de no saber. Lo que sí se conocía sobre Maciel en los archivos secretos del Vaticano desde 1944 , Grijalbo-Random House Mondadori, Mexico D.F. 2012. Il libro che vi presentiamo è stato pubblicato in castigliano con una tiratura di poche migliaia di esemplari nel marzo 2012 ed è significativamente intitolato La volontà di non sapere. Ciò che veramente si conosceva su Maciel negli archivi segreti del Vaticano dal 1944 . Gli autori affrontano l'esame di questi documenti da tre punti di vista: Fernando M. González, sociologo e psicanalista, autore di un altro volume su Maciel, ne svolge l'illustrazione e la ricostruzione cronologica, offrendo considerazioni sull'atteggiamento e la reazione istituzionale della chiesa cattolica. Alberto Athié presenta l'esperienza personale, spirituale ed ecclesiastica vissuta negli ultimi 20 anni circa (esperienza che lo condusse ad abbandonare il sacerdozio di fronte al mu...

I LEGIONARI DI CRISTO – IL CASO DI PADRE PABLO PÉREZ GUAJARDO

I “Legionari di Cristo” sono una congregazione sacerdotale nata in Messico nel 1941, fondata dal sacerdote Marcial Maciel Degollado. Sono saliti all’ “onore” delle cronache negli ultimi anni proprio a causa del fondatore Maciel; accusato di abusi sessuali alla fine degli anni ’90 da un gruppo di ex Legionari, nel 2006 è stato “punito” dal Vaticano, che ha così riconosciuto la fondatezza delle accuse. Quello dei Legionari non è stato uno scandalo come tanti altri. Innanzitutto perché i Legionari di Cristo negli anni ’90 si presentavano – assieme al loro braccio laicale, il movimento Regnum Christi – come una delle realtà cattoliche più dinamiche, in crescita a livello vocazionale e influenti all’interno del Vaticano. In secondo luogo perché grazie a queste “benemerenze” e soprattutto grazie a una fitta rete di rapporti tessuta da Maciel con altissimi esponenti della curia romana e della Chiesa latino-americana, la difesa dei Legionari di Cristo e del loro fondatore è stata coriacea e ...

LA LETTERA DI VICTOR

L'articolo di Emanuela Provera è stato pubblicato anche su  www.cadoinpiedi.it  il 9 dicembre 2012 Victor è morto il 21 agosto , a 32 anni. Chiese l’ammissione all’Opus Dei come aspirante numerario, con l’intenzione di diventare membro celibe. Poco più di un anno e mezzo prima di morire inviò una lettera ad Agustina L. de los Mozos, amministratore del sito opuslibros.org, nella quale si rivolgeva a un suo direttore spirituale, don Antonio, per salutarlo. Probabilmente Victor voleva consegnare al mondo il suo testamento spirituale. Don Antonio è un sacerdote numerario dell’Opus Dei che lo conobbe da giovane e accompagnò nel percorso di avvicinamento all’istituzione. Non sono chiare le circostanze che hanno provocato la sua morte, alcuni ci hanno riferito che si è suicidato, la prelatura è propensa a tutelare la riservatezza della famiglia di Victor mantenendo il riserbo. La lettera rivela chiaramente che Victor era affetto da depressione, lui stesso riferisce “tenía ...

Opus Dei la Chiesa svolga un'indagine - lettera di una donna dell'Opus Dei al prelato Javier Echevarria

Le testimonianze rivelano che, nell'Opera, nulla è mutato. Lo dimostra, tra le altre, la lettera di una numeraria al prelato Javier Echevarría: mancanza di libertà, isolamento, distacco dalla famiglia attanagliano gli adepti. E in molti scelgono la fuga. Cresce la pubblicazione di  testimonianze contro l'Opus Dei , rese soprattutto da donne e uomini che sono usciti dall'istituzione dopo averne fatto parte per alcuni anni. L'Opus Dei controlla ed esamina questa letteratura con più serietà di quanto non riveli la comunicazione ufficiale che riconduce ad esperienze episodiche le critiche che le vengono mosse. Di recente ho potuto parlare con i genitori di due ragazze dell'Opus Dei che mi hanno descritto le misure adottate dall'istituzione per placare i malesseri psicologici o fisici che sono insorti nelle giovani ragazze dopo essere entrate nell'Opera. Entrambe vengono  curate da psicologi dell'Opera  o comunque scelti dalle direttrici,  assumono medic...