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I LEGIONARI DI CRISTO – IL CASO DI PADRE PABLO PÉREZ GUAJARDO

I “Legionari di Cristo” sono una congregazione sacerdotale nata in Messico nel 1941, fondata dal sacerdote Marcial Maciel Degollado. Sono saliti all’ “onore” delle cronache negli ultimi anni proprio a causa del fondatore Maciel; accusato di abusi sessuali alla fine degli anni ’90 da un gruppo di ex Legionari, nel 2006 è stato “punito” dal Vaticano, che ha così riconosciuto la fondatezza delle accuse. Quello dei Legionari non è stato uno scandalo come tanti altri. Innanzitutto perché i Legionari di Cristo negli anni ’90 si presentavano – assieme al loro braccio laicale, il movimento Regnum Christi – come una delle realtà cattoliche più dinamiche, in crescita a livello vocazionale e influenti all’interno del Vaticano. In secondo luogo perché grazie a queste “benemerenze” e soprattutto grazie a una fitta rete di rapporti tessuta da Maciel con altissimi esponenti della curia romana e della Chiesa latino-americana, la difesa dei Legionari di Cristo e del loro fondatore è stata coriacea e

PROCESSO VATICANO - 3 NOVEMBRE 2021

Entro ieri, 3 novembre 2021  il promotore di giustizia (cioè una sorta di procuratore capo, ndr) avrebbe dovuto provvedere al deposito dell’audio e/o video registrazione di monsignor Alberto Perlasca. Questo è quanto ha deciso il presidente del Tribunale vaticano, Giuseppe Pignatone, durante la terza udienza (6 ottobre 2021) del processo storico, per numero di imputati e capi di accusa, che si sta svolgendo nello Stato più piccolo ma più potente al mondo, quello del Vaticano. Qui il mio articolo del 15 ottobre scorso. Questa mattina la giornalista Maria Antonietta Calabrò scriveva che ieri sono stati depositati tutti gli atti processuali , mentre risulta (secondo quanto riportato da Il Sismogafo  e da Il Messaggero) il deposito di 52 dvd con decurtazione di brani di dichiarazioni ad insondabile giudizio del Promotore e in ragione di asserite esigenze investigative. Il comunicato stampa di nove dei dieci difensori è stato pubblicato da Il Sismografo alle ore 18.58.  Mancano i tre dife

IL MOVIMENTO DI COMUNIONE E LIBERAZIONE INCONTRA IL CARDINALE KEVIN JOSEPH FARREL

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In seguito alla pubblicazione del Decreto emesso dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita che disciplina l'esercizio del governo nelle associazioni internazionali di fedeli e datato 11.06.2021,  Roberto Fontolan (direttore del Centro Internazionale di Comunione e Liberazione) ha incontrato il cardinale Farrel che del Dicastero è prefetto.  Anche Roberto Fontolan è membro del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita , così come Franco Nembrini, fratello di don Eugenio Nembrini che fu rettore della scuola Sacro Cuore 'nata nel 1985 dal carisma educativo di don Luigi Giussani' .  L'Esecutivo della Fraternità, composta dai 21 membri della Diaconia centrale, sta elaborando le disposizioni normative che regolamentano la  durata dei mandati nell’organo centrale di governo della Fraternità e le modalità di partecipazione  alla nomina dei membri della Diaconia centrale e del Presidente. Qui di seguito la lettera di  don Julián Carrón alla Fraternità di Comunione e

LETTERA APERTA A MONSIGNOR MARIO DELPINI ARCIVESCOVO METROPOLITA DI MILANO

19 luglio 2021 Egregio mons. Mario Delpini, siamo la famiglia della vittima di abuso sessuale da parte di don Mauro Galli condannato recentemente anche in appello a 5 anni e 6 mesi di carcere. La preghiamo gentilmente di non scrivere più che Lei e la diocesi "esprimete ancora una volta la vostra vicinanza alla vittima e alla sua famiglia” come puntualmente vi siete precipitati a scrivere sul sito chiesadimilano, il giorno della conferma della condanna introducendo per altro la nota con la frase: “La Corte di Appello ha riformato parzialmente la sentenza riducendo la pena…” lasciando intendere che il reato è stato ridimensionato. Vi siete guardati bene dallo spiegare invece che il reato è stato integralmente confermato

(II) EBRAISMO - LA CONDIZIONE FEMMINILE, VARIEGATA E IN EVOLUZIONE

Intervista di Emanuela Provera a  Rav Haim Fabrizio Cipriani pubblicata sulla rivista Adista n. 26 del 10 luglio 2021  [Anno LV - Suppl. al n. 6553] parte II  Haim Fabrizio Cipriani è nato a Genova. Il suo rabbinato affonda le radici nella tradizione italiana e chassidica. Ha studiato presso il Collegio Rabbinico Italiano e ha ricevuto la tradizionale ordinazione rabbinica dalla Yeshiva Ateret Tzvi, della scuola del grande rav Shlomo Carlebach, oltre che dal New Yorker Rebbe, Joseph H. Gelberman e il Rabbinical Seminary International di New York. Attualmente è rabbino presso la comunità ebraica ULIF di Marsiglia e  Visiting Rabbi  presso la comunità Kehilat Kedem di Montpellier.    1)     Che cosa è il rabbinato e da dove, il rabbino, deriva la sua autorità? il ruolo, nel tempo, ha avuto qualche evoluzione e di che tipo?  L'accesso delle donne al rabbinato è una trasformazione in pienezza di questo  ufficio  oppure uno sviluppo controverso?   Il rabbinato è un'istituzio

(I) EBRAISMO - LA CONDIZIONE FEMMINILE, VARIEGATA E IN EVOLUZIONE

Articolo di Emauela Provera pubblicato sulla rivista Adista n. 26 del 10 luglio 2021  [Anno LV - Suppl. al n. 6553] parte I “Nacque così il sospetto che i sogni avessero un senso”; nell’elaborare la cura psicoanalitica Sigmund Freud, forse inconsapevolmente, utilizza il metodo ebraico che nella interpretazione del testo riserva una particolare attenzione al sogno. Il richiamo psicoanalitico a Freud ha lo scopo di introdurre i contenuti di questo articolo, legati a fatti di cronaca criminali, evitando che questi stessi semplifichino l’ebraismo in un fenomeno fondamentalista di matrice religiosa. L’ebraismo infatti non è solo una religione, la prima in ordine cronologico dei tre monoteismi, ma anche un modo per comprendere meglio se stessi e una forma del pensiero. L’articolo si conclude con l’intervista al Rabbino Haim Fabrizio Cipriani, una voce esperta e autorevole che ringrazio per aver accettato l’invito al dialogo.        

La lettera dei genitori di Alessandro Battaglia consegnata all'Arcivescovo di Milano Mario Delpini

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articolo pubblicato su Senza Bavaglio  e Critica Liberale   Pubblichiamo la lettera dei genitori di Alessandro Battaglia che è stata consegnata all'arcivescovo di Milano Mario Delpini, oggi domenica 17 gennaio 2021 durante la sua visita pastorale a Rozzano.  Per contestualizzare il contenuto della lettera riassumiamo i fatti che hanno coinvolto l'attuale arcivescovo di Milano nella vicenda di pedofilia la cui vittima è proprio il giovane Alessandro: q ualche giorno prima di Natale del 2011 don Mauro Galli , responsabile della pastorale giovanile nelle quattro parrocchie di Rozzano, invita a dormire a casa sua il giovane Alessandro quindicenne, che da tempo si affidava alla sua cura spirituale e riponeva nel sacerdote la massima fiducia; durante la notte il minore – secondo l’accusa – viene abusato sessualmente. Da quel momento scatta una situazione paradossale  in cui la presunta vittima è considerata dal clero milanese una  seccatura , mentre il giovane prete è trattato come f

GLI SC(H)EMETTI UTILIZZATI NEL MOVIMENTO DEI FOCOLARI

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« Questi schemetti sono stati consegnati nel ... del 2018 al tribunale  ecclesiastico di Roma nell'ambito del processo di beatificazione della  Lubich nel quale ho dato la mia testimonianza a sfavore » Sono le parole scritte nella mail che ho ricevuto qualche ora fa da una fonte che qui resta anonima. Il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita [1] rivolgendosi ai dirigenti del Movimento dei Focolari [2] ha chiesto di smettere una pratica da sempre in uso dentro il movimento: la compilazione degli “schemetti” quotidiani . Sembra che l’ordine sia stato trasmesso tramite una lettera del 03 giugno 2020 e firmata dal prefetto del menzionato dicastero, il c ard inale  Kevin  Joseph  Farrell; n e ha scritto la rivista Adista qualche settimana fa precisando alcuni dettagli.   Qui spieghiamo cosa sia lo “schemetto” e ne pubblichiamo una copia: