domenica 17 gennaio 2021

La lettera dei genitori di Alessandro Battaglia consegnata all'Arcivescovo di Milano Mario Delpini

articolo pubblicato su Senza Bavaglio e Critica Liberale 

Pubblichiamo la lettera dei genitori di Alessandro Battaglia che è stata consegnata all'arcivescovo di Milano Mario Delpini, oggi domenica 17 gennaio 2021 durante la sua visita pastorale a Rozzano. 

Per contestualizzare il contenuto della lettera riassumiamo i fatti che hanno coinvolto l'attuale arcivescovo di Milano nella vicenda di pedofilia la cui vittima è proprio il giovane Alessandro: qualche giorno prima di Natale del 2011 don Mauro Galli, responsabile della pastorale giovanile nelle quattro parrocchie di Rozzano, invita a dormire a casa sua il giovane Alessandro quindicenne, che da tempo si affidava alla sua cura spirituale e riponeva nel sacerdote la massima fiducia; durante la notte il minore – secondo l’accusa – viene abusato sessualmente.

Da quel momento scatta una situazione paradossale in cui la presunta vittima è considerata dal clero milanese una seccatura, mentre il giovane prete è trattato come fosse vittima di una situazione che sarà gestita con l’insabbiamento (mediante cioè l’allontanamento da Rozzano, prima a Legnano, poi a Milano e infine a Roma).

Il cambio di incarico e di parrocchia viene deciso proprio da Mons. Delpini allora Vicario Episcopale di zona quando monsignor Angelo Scola era vescovo di Milano. La decisione viene però avvallata e formalizzata da Mons. Enrico Redaelli allora Vicario Generale. Nessuno di loro decide di approfondire la vicenda e avviare l’indagine preliminare, come previsto dal diritto canonico.

domenica 6 settembre 2020

GLI SC(H)EMETTI UTILIZZATI NEL MOVIMENTO DEI FOCOLARI

«Questi schemetti sono stati consegnati nel ... del 2018 al tribunale ecclesiastico di Roma nell'ambito del processo di beatificazione della Lubich nel quale ho dato la mia testimonianza a sfavore»

Sono le parole scritte nella mail che ho ricevuto qualche ora fa da una fonte che qui resta anonima.

Il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita[1] rivolgendosi ai dirigenti del Movimento dei Focolari[2] ha chiesto di smettere una pratica da sempre in uso dentro il movimento: la compilazione degli “schemetti” quotidiani. Sembra che l’ordine sia stato trasmesso tramite una lettera del 03 giugno 2020 e firmata dal prefetto del menzionato dicastero, il cardinale Kevin Joseph Farrell; ne ha scritto la rivista Adista qualche settimana fa precisando alcuni dettagli.

 Qui spieghiamo cosa sia lo “schemetto” e ne pubblichiamo una copia:

domenica 20 ottobre 2019

IL LIBRO di RENATA PATTI

Una testimonianza dal cuore del Movimento dei Focolari (o Opera di Maria) 


Venerdì 18 ottobre 2019 è apparsa, nel web, la pubblicazione, di una preziosa testimonianza proveniente da una donna italiana fuoriuscita dal Movimento dei Focolari.

Il teologo domenicano Ignace Berten, che ho anche incontrato personalmente a Bruxelles, così introduce il testo:
«Una storia dolorosa, ferite profonde, cicatrici indelebili. Al limite della morte psicologica e spirituale. Le derive settarie in alcuni nuovi movimenti, non solo riconosciuti ma sopravvalutati nella Chiesa cattolica recente, hanno effetti mortali. Nel caso del Movimento dei Focolari, il dramma è che questa deriva trova chiaramente la sua fonte nei testi della fondatrice, Chiara Lubich»

Buona lettura!